Garderie Unautremonde - Fasi del progetto
Settembre - Dicembre 2008
Individuazione dei bambini in età prescolare Mediante colloqui con le mamme dei bambini è stato censito un primo gruppo di 30 bambini, di età compresa tra i 3 e i 5 anni.
Ricerca dello spazio e arruolamento insegnanti
Tramite i nostri volontari locali è stato individuato uno spazio funzionale all’asilo situato nel quartiere, allestito, acquistando tavoli, sedie, due lavagne, materiali didattici (libri, matite, carta da disegno, giochi) e nel contempo stipulati con due insegnanti i contratti di lavoro. Gli insegnanti hanno precedenti esperienze e seguono percorsi didattici e pedagogici adatti alle diverse età. La preparazione quotidiana della merenda, e l’igiene degli ambienti è curata da una coadiutrice.
Gennaio - Dicembre 2009
Avvio del primo anno scolastico
Il 15 Gennaio 2009 è stato inaugurato l’asilo Garderie Unautremonde in un appartamento di tre stanze al terzo piano di un immobile situato nei pressi della baraccopoli. Per il primo anno in via sperimentale ha funzionato dal lunedì alvenerdì dalle 8 alle 13 per 10 mesi offrendo una merenda a metà mattina. Durante l’anno gli insegnanti hanno partecipato ad un corso di aggiornamento di due giorni organizzato da un ente senegalese; in giugno sono stati organizzati alcuni incontri con una volontaria italiana Educatrice per l’infanzia, finalizzati al confronto sulla didattica, e sui metodi di insegnamento seguiti; si sono inoltre sperimentati esercizi e metodi educativi utilizzati in alcune scuole italiane utilizzando lezioni interattive. I bambini hanno frequentato le lezioni con regolarità ed interesse; la maggior parte di loro ha portato a termine il percorso educativo dell’anno; qualcuno però ha abbandonato le lezioni durante l’anno per sopraggiunti problemi personali delle famiglie che si sono viste costrette a rimandarli nei villaggi di provenienza. Altri bambini si sono
aggiunti durante l’anno arrivando a quota 32.
Valutazione primo anno di attività e prosecuzione del progetto
La mancanza di un cortile protetto dove permettere ai bambini di giocare all’aperto, l’eseguità stessa degli spazi dell’appartamento, le 5 ore giornaliere di funzionamento dell’asilo che rispondevano solo per metà alle esigenze delle madri, ha spinto i volontari di Unaltromondo Onlus in Italia a cercare partner economici in grado di garantire l’ingrandimento della struttura, l’accoglienza di un numero maggiore di bambini e l’estensione a tempo pieno della Garderie Unautremonde.
Le imprese Fondtech e Aerolab, da diversi anni impegnati a sostenere i progetti di Unaltromondo Onlus in Senegal (Campagna Stop Malaria, Progetti di Microcredito etc.), hanno deciso di partecipare sia economicamente (con un’importante donazione di 50.000 euro) che organicamente all’ampliamento e prosecuzione dell’asilo.
Nel mese di dicembre 2010 è stata individuata una villa in un quartiere benestante adiacente a Medina, Gibraltar 2 dove poter reinstallare l’asilo con l’obiettivo di accogliere i 30 bambini provenienti dalla baraccopoli gratuitamente e altri 30 bambini di estrazione sociale più abbiente con una quota mensile di circa 15 euro, per attivare la sperimentazione del progetto di integrazione educativa.
Gennaio - Dicembre 2010
Secondo anno scolastico
Grazie al sostegno di Fondtech e Aerolab l’asilo è diventato a tempo pieno (dalle 8.00 alle 17.00) provvedendo oltre alla merenda di metà mattinata, anche al pranzo e ad un ulteriore merenda nel pomeriggio. A maggio alcuni “tecnici” di Fondtech hanno realizzato delle altalene per i bambini dell’asilo e fatto i rilievi planimetrici necessari per realizzare alcuni interventi strutturali nella villa (ristrutturazione e adattamento per bambini dei servizi igienici, redistribuzione degli spazi per le aule).
Da giugno ad agosto è stata inoltrata la richiesta e tutta la documentazione necessaria alla legalizzazione dell’asilo, al Governatore della Regione di Dakar, al Sindaco del comune di Medina, al Procuratore della Repubblica, e al Prefetto di Dakar, ottenendo a settembre una concessione provvissoria che ha permesso di avviare le iscrizioni dei 30 bambini del quartiere di Gibraltar 2 ad ottobre, portando il numero dei bambini presenti all’inizio di dicembre di 54. Contemporaneamente è cresciuto il corpo docenti, da due a quattro insegnati, i coadiutori, da uno a quattro (che si occupano della preparazione del pranzo e merende, della pulizia e igiene della struttura) e assunto come direttore dell’asilo uno dei responsabili locali che hacoordinato fin dall’inizio tutto il progetto.