Sostegno ai popoli colpiti dal maremoto - E-mail da Rosario, responsabile indiano, 25/1/05

Obiettivo: Raccolta fondi e sensibilizzazione

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Saluti da R. L. Rosario, Tamil Nadu, India.

Il nostro team per il soccorso ai colpiti dal maremoto vi ringrazia per il vostro generoso ed immediato aiuto per ridurre il dolore e la sofferenza delle vittime dello Tsumani nell'area costiera del Tamil Nadu e di Pondicherry. Nonostante il faticoso lavoro nelle aree colpite, non possiamo omettere il nostro compito di condividere con altri le nostre azioni e le condizioni attuali delle vittime.

Altre parti del mondo avranno già avuto esperienza di cos'è lo Tsunami, ma per gli Indiani di questa generazione, questo è un vocabolo nuovo, che abbiamo imparato solo adesso, dopo questo tragico evento.
Assieme ai nostri pescatori, siamo rimasti tutti sgomenti nel vedere il mare, la Madre dei Pescatori, portarsi via la loro vita e i loro mezzi di sussistenza.
I bambini non avrebbero mai potuto immaginare che le dolci onde del mare avrebbero potuto essere i loro assassini e che l'acqua che era stata fonte della loro sopravvivenza sarebbe diventata la loro tomba.

Questa è stata la prima fase delle nostre attività:
- fornire alle persone colpite aiuto medico;
- aiutare a trovare e cremare i morti;
- confortare coloro che hanno perso i propri cari;
- fornire acqua, cibo e medicine.

Oltre a ciò abbiamo identificato dei responsabili locali dando loro il compito di raccogliere informazioni e abbiamo trasmesso queste informazioni a tutti coloro che potevano offrire supporto e solidarietà.

Seconda fase. Dopo un’analisi complessiva abbiamo selezionati i nostri assistiti: le persone più colpite; le aree e i gruppi ignorati.

Abbiamo trovato che i pescatori organizzati avevano possibilità di ricevere aiuto dal Governo e dai volontari, e quelli disorganizzati e poveri, gli scaricatori e il resto degli equipaggi, erano stati ignorati ed esclusi.
Per dirla francamente, le persone escluse sono per lo più Intoccabili.

Abbiamo selezionato alcuni giovani, che avevano familiarità con l’area dando loro il compito di andare per tutti i villaggi colpiti e stendere un report accurato della situazione degli Intoccabili.

Molti Intoccabili hanno perso i loro beni, perché l’acqua è entrata nelle loro case. Molti hanno perso il proprio bestiame.
Le terre che coltivavano sono state danneggiate dall’acqua salata. La loro maggiore risorsa economica erano le coltivazioni di fiori e di cipolle. Lo Tsunami ha distrutto quello che loro avevano già piantato. E abbiamo appreso dai geologi che la terra rimarrà sterile per i prossimi 5 anni.

In molti posti i fuoricasta stanno lavorando a giornata con i pescatori: ora sono senza lavoro. Inoltre, le perdite fra i Dalit non sono state tenute in conto né dal governo, né dagli altri volontari.

Intanto abbiamo provveduto con 500 set di pentole, tovaglie e lenzuola, per un valore di 500 Rs (10€ circa) per ciascun set.
Abbiamo costruito 75 capanne come abitazioni temporanee e stiamo raccogliendo fondi per costruirne ancora, per coloro che hanno perso la loro casa. Abbiamo identificato alcuni bambini e adulti che sono stati feriti gravemente e provveduto alle cure mediche.
Abbiamo visitato periodicamente gli ospedali dove vengono curati i bambini colpiti dallo Tsunami. Stiamo provando a rasserenare i bambini distribuendo loro giochi.

Abbiamo organizzato sedute di sostegno psicologico per aiutare le vittime a superare le tensioni causate dall’evento. Stiamo cercando anche di aiutare i bambini a uscire dalla paura, perché si svegliano nel mezzo del sonno e cominciano a piangere per lo spavento. Hanno bisogno sia di aiuto personale che terapie di gruppo e familiari.

Stiamo anche pianificando di fornire catamarani e reti da pesca per le persone che hanno perso le loro fonti di sostentamento, perché ciò possa aiutarli a rialzarsi sulle proprie gambe, come prima del disastro.  Un catamarano costa 15.000 Rs (270 €), una rete da pesca semplice 10.000 Rs (180 €). Usano più di 10 varietà di reti da pesca a seconda della stagione e del tipo di pesce.

Inoltre stiamo pianificando la formazione di cooperative per coinvolgere gli Intoccabili in future attività generatrici di reddito.

Come ben sapete questo lavoro di sostegno continuerà per un lungo periodo, necessitiamo del vostro aiuto continuativo.

Grazie a ciascuno di coloro che ha contribuito a queste attività di sostegno. E molte grazie anche da parte della gente che stiamo aiutando.
 
Per favore pregate per queste persone, perchè possano ritornare alla propria vita normale e per noi, perchè possiamo avere la salute e i mezzi per continuare ad assistere questa gente bisognosa d’aiuto.

R. L. Rosario

Associazione Umanista UnAltroMondo Onlus - Via Tonale, 57 - 20099 - Sesto S.G. (Milano)